Ancient Landmarks. Una guida evangelica al pensiero patristico e medievale
N.B. Il mio nuovo libro Ancient landmarks. A guide to patristic and medieval thought, London, Apollos 2026, pp. 380 è in uscita ed è acquistabile. Sono felice di condividere la traduzione dell’introduzione.
Il pensiero evangelico contemporaneo intrattiene un rapporto irrisolto con la tradizione storica della chiesa nel corso dei secoli. Ciò è particolarmente vero per quanto riguarda l’eredità del periodo precedente la Riforma protestante. Da un lato, la lunga ondata della diffidenza fondamentalista verso tutto ciò che riguarda la “tradizione” ha diffuso atteggiamenti scettici, se non addirittura indifferenti, nei confronti passato. D’altro canto, la recente spinta verso il «recupero» (retrieval) delle fonti patristiche e medievali è stata spesso caratterizzata da una vena di ingenuità teologica. Il rifiuto o l’incanto sono false alternative. Il risultato di entrambe le opzioni è che l’apprezzamento evangelico del passato risulta in gran parte selettivo ed episodico.
Detto questo, gli studenti evangelici di teologia storica dispongono di una ricchezza di risorse accessibili e accademiche in lingua inglese che li aiutano a sviluppare un approccio responsabile alla tradizione. Le dividerei in tre categorie fondamentali:
1. Raccolte di saggi su importanti figure teologiche del passato; [1]
2. Manuali di teologia storica; [2]
3. Libri di testo di storia della chiesa con particolare enfasi sulle questioni teologiche. [3]
Queste risorse presentano molti punti di forza e pochi punti deboli. Il loro punto di forza comune è sicuramente il tentativo di superare il pregiudizio fondamentalista nei confronti della tradizione e di educare il pubblico evangelico a coltivare una visione equilibrata (né esaltante, né denigratoria) della storia della chiesa e del pensiero cristiano. Nei suoi momenti migliori, la teologia evangelica storica ha avuto un approccio biblicamente realista nei confronti della tradizione.
La debolezza più generale della letteratura esistente è la timidezza apologetica nell’affrontare l’elevazione della «grande tradizione» a deposito d’oro del passato condiviso da tutti i cristiani e la promessa di un riallineamento ecumenico odierno tra evangelici, cattolici romani e ortodossi. Si tratta sia di una visione idealizzata della tradizione, sia di una prospettiva di unità viziata.
In sintesi, questo è il contesto di Ancient Landmarks. An evangelical guide to patristic and medieval thought. Il presente lavoro attinge alla saggezza accademica già citata e intende aggiungere una linea di discernimento più consapevole quando si tratta di affrontare la tradizione controversa del passato. Verrà prestata attenzione alle figure importanti che hanno plasmato il pensiero cristiano, nonché ai movimenti e alle tendenze che ne hanno influenzato gli sviluppi.
Questo è il motivo per cui il libro attingerà da tutte e tre le categorie già menzionate e offrirà una combinazione di tutti e tre gli approcci. Il suo obiettivo è quello di offrire punti di riferimento e di fornire una guida introduttiva in questo percorso.
Quando guardano al passato e si confrontano con la tradizione, gli evangelici non sono soli nello studio dei Padri antichi e medievali, ma ne danno un’interpretazione propria che non può essere confusa con quella cattolica romana e/o ortodossa, sebbene possano esserci dei punti di contatto tra di esse.
Nel contesto dell’attuale fervore per il recupero della tradizione, questo libro mira a valorizzare l’eredità storica del pensiero evangelico e, al contempo, a incoraggiare il discernimento teologico per evitare sia le banalizzazioni semplicistiche, sia un fascino acritico, entrambi osservabili in tutto lo spettro evangelico. L’obiettivo è offrire un’introduzione ponderata a una lettura biblicamente realista del pensiero precedente la Riforma protestante.
Il contenuto del libro trae origine dai corsi tenuti nel corso degli anni presso l’Istituto di Formazione Evangelica e Documentazione di Padova (Italia). Inoltre, esso è stato inoltre pubblicato in italiano in quattro fascicoli della rivista Studi di teologia. [4] La dedica di questo libro al professor Pietro Bolognesi è l’occasione per ringraziare la comunità dell’IFED (docenti, studenti, personale) per il lavoro fedele ed esemplare in un contesto in cui gli evangelici rappresentano una minoranza. Il nostro è un contesto in cui i Padri antichi e medievali vengono facilmente appropriati dal cattolicesimo romano, lasciando agli evangelici la sensazione di essere una novità teologica o un gruppo marginale. Questa guida cerca di fornire un’altra lettura della storia del patrimonio cristiano che ne sottolinei le venature “evangeliche” nella complessità della storia della chiesa.
Infine, desidero ringraziare Joshua Kannard per aver tradotto con grande cura il libro dall’italiano all’inglese. Ha riversato in questo lavoro la sua competenza di persona abituata ad affrontare le sfide del vivere in contesti diversi. Gli auguro ogni bene nella sua promettente vocazione di pastore-teologo.
[1]: Ad esempio, Bradley G. Green, Shapers of Christian Orthodoxy. Engaging with Early and Medieval Theologians, Nottingham, Apollos 2010; Michael Reeves, The Breezes of the Century. Introducing Great Theologians from the Apostolic Fathers to Aquinas, Nottingham, IVP 2010; Robert Letham, Gamechangers. Key Figures of the Christian Church, Fearn, Christian Focus 2015; Nick Needham, Shapers of Christianity. Brief Sketches of Twelve Outstanding Christians From Across the Ages, Edinburgh, The Banner of Truth Trust, 2025.
[2]: Ad esempio, Gregg A. Allison, Historical Theology. An Introduction of Christian Doctrine, Grand Rapids, Zondervan 2011; Alister E. McGrath, Historical Theology. An Introduction to the History of Christian Thought, Second edition, Chichester, Wiley-Blackwell 2013; Gerald Bray, A History of Christian Theology. A Trinitarian Approach, Wheaton, Crossway 2024.
[3]: Ad esempio, Everett Ferguson, Church History, vol. 1 (Grand Rapids, Zondervan 2013; Robert L. Wilken, The First Thousand Years. A Global History of Christianity, New Haven, Yale University Press 2012; Justo L. González, The Story of Christianity, vol. 1 (San Francisco, Harper One 2010; Nick Needham, 2000 Years of Christ’s Power, voll. 1 and 2, Fearn, Christian Focus 2016; Donald Fairbairn, The Global Church. The First Eight Centuries, Grand Rapids, Zondervan 2021).
[4]: “Letture patristiche (II-III secolo)”, Studi di teologia N. 54 (2015); “Letture patristiche (IV-V secolo)”, Studi di teologia N. 61 (2019); “Letture medievali (VI-XI secolo)”, Studi di teologia N. 67 (2022); “Letture medievali (XII-XV secolo)”, Studi di teologia N. 70 (2023).