Leonardo De Chirico
Leonardo De Chirico
Nato a Mantova, dopo la Laurea in Storia all’Università di Bologna, ha proseguito gli studi teologici all’Evangelical Theological College of Wales per poi conseguire il dottorato di ricerca in teologia (PhD) al King’s College di Londra. Ha frequentato il Corso di perfezionamento in bioetica presso l’Università di Padova. È stato pastore di una chiesa evangelica a Ferrara (1997-2009) e dal 2009 è pastore della chiesa riformata battista Breccia di Roma. È professore di teologia storica all’IFED di Padova (1997-). È direttore di Studi di teologia (2003-) e direttore del Centro studi di etica e bioetica dell’IFED, oltre che Direttore della Reformanda Initiative. Tra i suoi libri Evangelical Theological Perspectives on Post-Vatican II Roman Catholicism (2003), Il papato (2015), Quale unità? L’ecumenismo in discussione (2016), Maria. Una guida evangelica (2017), Stesse parole, mondi diversi (2021). Insieme a P. Bolognesi e A. Ferrari, ha curato il Dizionario di teologia evangelica (2007, rist. 2013). Vive a Roma con sua moglie e i loro due figli.
La vita cristiana è “radicale” o “ordinaria”?
Se perdiamo i fondamentali della chiesa, l’abc, apriamo il fianco all’irruzione di apostasie varie. Avere mega-chiese piene di attività o chiese ad ogni angolo della strada non è garanzia di autenticità evangelica. Non è nemmeno segno di vitalità evangelica.
Tourn ha aiutato il mondo italiano a misurarsi con il riformatore Calvino, rendendolo in una splendida traduzione che ha valore letterario.
È evidente, infatti, che il mondo evangelico abbia la necessità di vivere un processo importante di maturazione nell’ambito della politica.
Visto che il calendario raccoglie il pantheon degli idoli di un popolo, Francesco, che già vi apparteneva durante il fascismo, è stato reintrodotto in chiave ecumenica, universalista e bipartisan.
Ecco, il tema di fondo di Downton Abbey è la fine di un mondo e l’inizio di uno nuovo: la transizione tra un assetto sociale ed istituzionale ad uno diverso. Non tutto cambia nettamente e definitivamente, ma niente rimane come esattamente come prima.
La Riforma ha inoltre riproposto il sacerdozio universale dei credenti, con profonde implicazioni politiche: l’autorità non appartiene a un’unica figura ma si distribuisce in una pluralità di soggetti, ciascuno responsabile davanti a Dio.
Lucas è stato al centro del movimento che ha riportato in auge la predicazione espositiva in Gran Bretagna e nel mondo evangelico internazionale
La politica non è uno spazio neutro rispetto alla visione del mondo che si ha e che si promuove. Tutta la vita accade sotto la signoria del Dio uno e trino
È ovvio che la Chiesa cattolica sia alla ricerca di modelli di riferimento da presentare ai giovani come esempi.
Eppure, essa dà accesso alle viscere profonde del cattolicesimo di ogni tempo.
Sapete perché Baggio sbagliò il rigore nella coppa del mondo del 1994?
La lista dei dottori è specchio della cattolicità di Roma: la sua volontà di abbracciare l’occidente e l’oriente, i teologi e i mistici, l’antichità e la modernità. Il cattolicesimo romano è un formidabile aggregatore religioso e i suoi “dottori” sono tutti tessere del suo puzzle teologico.
Per avere un’idea del clima che si respira, riportiamo quello che è successo a noi durante la nostra recente visita a Brasilia.
Studioso di Dooyeweerd e Vollenhoven, ha fatto avanzare la riflessione neo-calvinista nella storia dell’arte e dell’estetica.
Qualunque cosa si possa o si voglia dire, una cosa è certa: non esiste forse istituzione mondiale capace di chiamare a raccolta mezzo milione di persone da ogni dove in un luogo per una settimana intera. La chiesa cattolica ha dato dimostrazione di essere un’agenzia ancora capace di aggregare, organizzare ed ispirare masse di giovani
Secondo Agostino, la predicazione si avvale dell’uso degli strumenti dell’interpretazione biblica (uti) per invitare al godimento di Dio uno e trino che si è rivelato nella Scrittura (frui).
Come approcciarsi alla tradizione in modo evangelicamente integro? Come evitare di avvicinarsi ingenuamente rimandone ammaliati e sedotti?
Perché sono cattolico romano è un resoconto onesto e a tratti commovente dell'abbraccio di Levering al cattolicesimo romano.
La critica evangelica al cattolicesimo deve andare oltre l’antagonismo culturale, emotivo e politico a Roma. Deve essere fondata sulla Scrittura e nutrita da una visione d’insieme.
Pezzella è abile nel presentare tutte le tessere contenute nella parabola e nel mettere insieme il mosaico risultante.
Mentre papa Prevost muove i primi passi, molti iniziano a chiedersi quali saranno le assi portanti del suo regno.
La politica altro non è che un miscuglio di antiche e sempre redivive eresie applicate al vivere comune. Se uno vuole capire la politica, deve studiare le eresie cristiane.
La recente morte di Papa Francesco e la successiva elezione di Leone XIV al soglio pontificio hanno riacceso l'interesse dei media per il papato.
Apriamo finestre di dialogo, permettiamo all’evangelo di essere detto. Non è la nostra pianificazione a dettare il successo, ma la sovranità di Dio che apparecchia le situazioni giuste con le persone giuste
Bisogna riconoscere che l’abilità narrativa ed argomentativa di Ricca sono affascinanti. In poche pagine, il teologo valdese riesce ad intrecciare in modo accattivante un ventaglio di considerazioni teologiche, storiche e culturali.
Grazie al lavoro dei (buoni) traduttori che consentono di entrare in mondi altrimenti inaccessibili e, nel caso degli scritti di Calvino, di gustare la profondità della saggezza biblica in essi contenuti.
Lo scopo della Reformanda Initiative è di unire, formare e fornire risorse a studiosi e leader evangelici per affinare l’analisi del cattolicesimo romano in modo da incoraggiare il discernimento teologico e una testimonianza evangelica fedele ed incisiva.
A 70 anni di distanza dalla fondazione, l’IBI mantiene la visione evangelica al servizio della formazione teologica nell’ambito delle Assemblee di Dio in Italia.
In realtà, è nella Grande Mela che i suoi doni sono “esplosi”.