Come si fa a riconoscere una persona viva spiritualmente? Basta poco in realtà. Si vede subito se uno ascolta la voce di Dio attraverso la sua Parola, ha la certezza di essere ascoltato da Lui nella preghiera e coltiva la comunione fraterna nella chiesa. Questi sono le principali fonti di energia della vita cristiana che David Mathis descrive in Le abitudini della grazia (ADI Media, 2017), presentandoli come gli strumenti ordinari attraverso cui Dio santifica i suoi figli.
Scopri di più“Ascolta” è la prima e decisiva abitudine della grazia. La vita cristiana si gioca sull’ascolto. Senza ascolto siamo schermati, introspettivi, avviluppati e incurvati in noi stessi. Nel suo libro Le abitudini della grazia (ADI Media, 2017), dopo aver invitato il lettore ad ascoltare la voce di Dio attraverso la sua Parola, David Mathis dice che Dio non è solo un Dio che parla, ma che è anche continuamente disposto ad ascoltarci. Egli parla e ascolta. Per grazia, il suo orecchio è rivolto verso le nostre suppliche e richieste e apprezza la nostra adorazione e lode.
Scopri di piùCon l’avvento dell’estate, la tendenza naturale è quella di “svuotare” le nostre vite dagli impegni, dai ritmi frenetici e dalle routine serrate per ritrovare riposo e ristoro. Mentre i ritmi rallentano, però, una lettura che può aiutarci a trovare il vero riposo è Le abitudini della grazia di David Mathis (ADI Media, 2017). Il messaggio controculturale è l’importanza delle discipline spirituali e come queste possano diventare autentiche oasi di ristoro nella nostra quotidianità anche nelle stagioni più impegnative.
Scopri di più“La vita fondata sul telefono produce degrado spirituale, non solo negli adolescenti, ma in tutti noi” (p.239). Ecco come inizia il capitolo conclusivo dell’analisi psicosociale che Jonathan Haidt fa in Generazione ansiosa (Rizzoli, 2024), prima di passare alle proposte pratiche.
Scopri di piùDal 30 giugno al 3 luglio, si è svolto a Roma il congresso annuale della European Academy of Religion (EuARe) presso la LUISS. Centinaia di relatori soprattutto europei e latino e nord-americani, provenienti dai campi della teologia, delle scienze sociali, della storia e del diritto, hanno esplorato le relazioni sfaccettate tra religione e le problematiche delle (dis)uguaglianze.
Scopri di piùUna generazione ansiosa, segnata da profondi problemi di salute mentale, è emersa dopo l’avvento dello smartphone e la possibilità di connessione digitale illimitata ad esso collegata. Questa, in sintesi, la tesi di Jonathan Haidt nel suo bestseller, Generazione ansiosa, Milano, BUR Rizzoli 2025.
Scopri di piùNel 2024 lo psicologo americano Jonathan Haidt ha pubblicato il saggio Generazione ansiosa. Come i social hanno rovinato i nostri figli", Milano, Rizzoli che, in brevissimo tempo, ha riscosso un'attenzione enorme in tutto il mondo. Frutto di un lavoro interdisciplinare, l'autore sostiene la tesi secondo cui dal 2010 si sia verificata una "grande riconfigurazione" per la quale un'intera generazione, l'ormai nota GenZ, abbia sperimentato per prima la fine dell'infanzia fondata sul gioco e la nascita della nuova infanzia fondata sul telefono.
Scopri di piùNello sviluppo dell’identità personale, l’identificazione sessuale è un passaggio essenziale. Perciò identità e sessualità sono aspetti fondamentali dell’attività educativa esercitata dagli adulti nei confronti dei giovani. Genitori, educatori, comunità, vivono pratiche e offrono modelli i quali, in modo più o meno consapevole, accompagnano, sostengono o scoraggiano tale processo.
Scopri di piùQuello che è accaduto ha scosso la città, lasciando un segno nelle istituzioni e nei cittadini, prima di tutto perché è stato un evento incontrollabile e inatteso: come è potuta accadere una cosa del genere a Modena?
Scopri di piùNel sentire comune il lavoro viene spesso considerato soltanto una necessità economica o, nel migliore dei casi, uno spazio neutro rispetto alla fede. Da qui nasce una separazione pericolosa tra la vita “spirituale” e quella “reale”, come se la prima appartenesse alla chiesa e la seconda fosse confinata all’ufficio. Eppure, questa divisione non regge alla luce della visione biblica.
Scopri di piùWASH (Water, Sanitation & Hygiene) è una strategia internazionale per garantire accesso economico e sostenibile all’acqua, a servizi sanitari e all’igiene. Questa rete di associazioni, ONG, organismi religiosi, ecc. affronta così il grave problema di mancanza di accesso ad acqua sanificata specialmente in strutture di assistenza medica che affligge svariate parti del mondo e una porzione di popolazione mondiale elevatissima (più di 1/3 delle strutture mediche del mondo).
Scopri di più“Voi cristiani dite che Dio è buono, eppure il mondo soffre. Questo non mi permette di credere nel vostro Dio!”. Quale cristiano non ha mai sentito, almeno una volta, un’obiezione simile alla propria fede?
Scopri di piùCosì preziose, così tossiche. Così intime, così portatrici di sofferenze. Così fragili, così inevitabili. Siamo tutti immersi in molteplici relazioni: scelte, imposte, subite, liquide, scostanti, … La vita è un intreccio di relazioni, molto spesso più complicate e abrasive che risolte e benedicenti.
Scopri di più“Buon lavoro” è l’augurio che si rivolge a chi sta per iniziare un turno o si accinge a intraprendere un servizio. Salutandosi prima di accomiatarsi, si sente spesso dire tra colleghi o amiche: “buon lavoro”. Non solo. “Buon lavoro” può anche essere una dichiarazione che afferma la bontà del lavoro in quanto tale. Il lavoro, ogni lavoro lecito e in condizioni umanamente sostenibili, è buono.
Scopri di piùLa storia ha commosso tutti. Il cuore del piccolo Domenico (2 anni) era malato e necessitava di un trapianto. Un cuore si è reso disponibile a Bolzano ma, una volta espiantato, è stato conservato e trasportato in modo grossolano tanto da danneggiarlo. Quando è stato trapiantato al bimbo, si è rivelato essere “bruciato”.
Scopri di piùL’antitesi culturale non è tanto verso le istituzioni in quanto tali (ad esempio la scuola pubblica) ma quanto verso la visione del mondo non-cristiana che attraverso tali istituzioni viene promossa.
Scopri di piùNiscemi rende evidente un dato semplice: viviamo come se il limite fosse negoziabile.
Scopri di piùL’ottava edizione di Somnium, vacanza studio che ha visto Lucca come protagonista di questo soggiorno invernale, ha avuto la funzione di dare chiarezza sul tema “mascolinità e femminilità”.
Scopri di piùil fatto che ogni anno muoiono 60.000 bambini per aborto volontario non suscita nessuna reazione o quasi. Perché?
Scopri di piùPuò lo Stato stabilire un modello di vita normativo fino al punto da imporlo a tutti?
Scopri di più