In Italia e nel mondo sono molti i diversamente cattolici. Un tempo si chiamavano cristiani “nominali”, “non praticanti” … Il libro di Livio Tonello, teologo pastoralista cattolico a Padova, Il respiro di Dio. Tra i cristiani “della soglia”, Padova, Messaggero 2026, li chiama i cristiani “della soglia”.
Certo: la pornografia è un problema morale. Chi vi si espone si butta in un precipizio da cui è difficile uscire personalmente indenni. Abbiamo tutti la percezione che la questione sia più grande del consumo individuale di porno. Quello che emerge da recenti ricerche è l’esistenza di un vero e proprio impero del male che vuole imporre un potere. Non è tanto e solo la pornografia: è una vera e propria pornocrazia.
Ancora i libri cartacei? Ma non sono superati dalle risorse digitali e dal web dove si trovano contenuti infiniti? E che dire delle biblioteche che occupano spazi e costano? Non sono obsolete visto che you tube ti dà tutto, sempre e (apparentemente) gratis?
Dopo aver concluso una serie di articoli dedicati al libro di Bolognesi, Riformati battisti. Profili confessanti della fede evangelica, ecco alcune riflessioni su come questo volume possa essere utilizzato dalle chiese evangeliche italiane.
La predicazione paolina, infatti, supera le condizioni spazio-temporali nelle quali ha avuto luogo e si presenta come il più forte antidoto contro il postmodernismo dei giorni nostri, sottolinea Vern S. Poythress nel suo contributo “La predicazione di Paolo e lo scetticismo”. Non c’è niente di relativo, di incerto, o di scettico nel messaggio di Paolo.
Era il 1976. La pubblicazione di Ipotesi su Gesù fece scalpore. Un brillante giornalista semi-sconosciuto, Vittorio Messori, scandagliava le fonti antiche, le confrontava con i racconti evangelici e concludeva che non solo la storicità di Gesù era un dato di fatto, ma anche i miracoli e i discorsi del Signore erano da considerare attendibili così come raccontati da Matteo, Marco, Luca e Giovanni.
Quello a cui Packer dà voce è il pensiero evangelico classico secondo cui riconoscere Dio in quanto il Dio perfetto nella sua onniscienza ed onnipotenza significa anche accettare che la nostra comprensione dei suoi piani è limitata
La fratellanza, infondo, è una relazione da “cronaca nera” fin da tempi antichissimi e ha suscitato l’interesse di studiosi in ogni ambito e in particolare, agli inizi del Novecento, nella psicoanalisi con Freud. Tra gli psicoanalisti italiani più noti, Massimo Recalcati ha pubblicato nel 2025 per Feltrinelli un libro dal titolo Uno diviso due. Fratelli e sorelle, nel quale si domanda se ci sia una speranza per questa relazione tanto complessa.
Servono padri di qualità che recuperino il senso pieno del loro ruolo.
Sul volo di ritorno dal viaggio in Turchia e Libano il 2 dicembre 2025, alla domanda su quale libro lo avesse influenzato di più nella sua vita, papa Leone XIV ha stupito i giornalisti presenti indicando un libro minore e sconosciuto ai più: Frate Lorenzo, La pratica della presenza di Dio (1692).
La giustizia riflette il carattere di Dio che è particolarmente sensibile al ‘quartetto dei vulnerabili’: vedove, orfani, stranieri e poveri.
È vero che il Dio della metafisica e dell’individuo borghese è probabilmente morto (anche se ci sono ancora molti adepti in giro).
Il nostro cuore, seppure rigenerato, è tentato da pensieri vani che lo disturbano; a noi la responsabilità di non garantire loro vitto e alloggio
Gli evangelici sono conosciuti come “il popolo del Libro”. Ma in che senso lo sono, se lo sono?
Sartorio sfiora alcuni nodi della crisi contemporanea. Non si tratta solo di secolarizzazione, ma di scristianizzazione della società. Meglio ancora: di esculturazione, di progressiva espulsione del cristianesimo dalla carne viva della cultura occidentale.
A Roma c’è e ci sarà spazio per l’evangelo?
La vita cristiana è “radicale” o “ordinaria”?
In ogni epoca e in ogni luogo l’informazione è stato un terreno di scontro, di conferme da trovare, di bugie che hanno effetti concreti e di smentite che stanno cambiando la nostra percezione della realtà.
L' Apocalisse è troppo spesso sondato per trovarne i segni dei tempi, la corrispondenza di eventi o più spesso per sostenere discussioni sugli ultimi tempi, ma troppo poco per ascoltare ciò che Dio ha rivelato di sé e a nostro riguardo per l’oggi.
Le vacanze sono il momento opportuno per dedicarsi più intenzionalmente alla lettura. Con meno impegni all’orizzonte e più tempo per riposare, riusciamo a finire libri in sospeso o a cominciarne di nuovi
La confessione della Trinità è ancora oggi la spina dorsale della fede cristiana. Nicea non è un simbolo del passato, ma una guida per la fede contemporanea
Essendo lo Strega il più importante premio letterario in Italia, prestare attenzione ai romanzi premiati dall'élite culturale può gettare luce su interessi e preoccupazioni, utili a comprendere e a intercettare parte della cultura italiana.
Perché sono cattolico romano è un resoconto onesto e a tratti commovente dell'abbraccio di Levering al cattolicesimo romano.
Quando pensiamo a come lavoriamo, possiamo associarvi la parola fedeltà? In altre parole, lavoriamo fedelmente? Se sì, cosa significa?
Apriamo finestre di dialogo, permettiamo all’evangelo di essere detto. Non è la nostra pianificazione a dettare il successo, ma la sovranità di Dio che apparecchia le situazioni giuste con le persone giuste
Si può dire che l’esperienza della chiesa presbiteriana Redeemer di New York, avviata alla fine degli anni Ottanta, sia oggi considerato tra i più interessanti esperimenti di fondazione e di crescita della chiesa in un contesto urbano.
Se il lavoro non è più sinonimo di prosperità e benessere, allora forse bisogna rivedere il suo significato. Senza idealizzarla, la prospettiva cristiana certamente può dire qualcosa.
L’amicizia biblica è un’amicizia matura, non superficiale. È un’amicizia solida, non temporanea. È un’amicizia che sfida a crescere, non che dice solo sì. È un’amicizia per la gloria di Dio, non per appagare i nostri bisogni.
Come può una donna nominata così poche volte nel Nuovo Testamento, allora, essere elevata ad un modello per le donne cristiane e per la loro conoscenza della sana dottrina?
Senza giudizio, i concetti stessi di giusto e sbagliato, di bene e male sarebbero privi di significato. Se non c'è giudizio, allora non c'è nemmeno giustizia.