La fede evangelica confessante. Il libro sui riformati battisti presentato a Napoli
Alcuni libri danno a pensare più di altri in quanto il loro peso specifico s’impone all’attenzione. È il caso del recente volume di Pietro Bolognesi, Riformati battisti. Profili confessanti della fede evangelica, Caltanissetta, Alfa&Omega 2026. Visto che si tratta di un volume di alta divulgazione, è interessante vedere che siano in programma numerose presentazioni pubbliche su tutto il territorio italiano dove chiese evangeliche locali organizzano incontri con l’Autore per approfondire i temi del libro.
È il caso della presentazione avvenuta il 30 maggio presso la Chiesa Evangelica Battista di Pozzuoli, località Arco Felice, aderente all’AEBI. Alla presenza di una sessantina di persone, Bolognesi ha introdotto i contenuti del libro cui sono seguite domande dei pastori Marcello D’Ambrosio e Gennaro Carleo che hanno anche moderato le domande del pubblico.
In ottica biografica, Bolognesi ha esordito condividendo la sua testimonianza di fede ed i motivi che lo hanno indotto a lasciare la sua attività imprenditoriale per dedicarsi allo studio della teologia, compiendo i suoi studia Parigi. Successivamente si è dedicato al ministerio pastorale, fondando una chiesa a Padova ed impegnandosi in altre imprese ministeriali in Italia e all’estero. Leggendo di Ebrei 9,9, Bolognesi ha spiegato che la fede cristiana nasce dalla riforma del culto, ovvero da un cambiamento di relazione pattizia del Signore. I primi cristiani confessavano la loro fede senza negare i legami di origine: che la vita e la storia del popolo di Dio è una continua riforma, senza tralasciare l’impegno di confessare la fede attraverso vite trasformate.
In seguito, ha sviluppato il senso della fede battista confessante in quattro punti:
avere fede nel Signore Gesù, solo in Lui, in maniera chiara e precisa;
Avere una fede evangelica articolata in più punti;
Lasciarsi continuamente mettere in discussione dalla Parola di Dio in tutti i campi della vita, sia privata che pubblica, affinché tutto sia trasformato;
non perdere mai di vista quello che scoprì la Riforma protestante del XVI secolo, che smascherò la falsità oscurantista del cattolicesimo romano, della superstizione e dell’idolatria.
Non è mancata una breve nota storica. I riformati battisti nacquero nel XVI secolo e non si preoccuparono solo della salvezza delle anime, ma anche di riformare la dottrina della chiesa secondo i principi biblici secondo i quali essa è formata da credenti rigenerati. Circa la loro identità, è stato citato il battesimo per immersione degli adulti che confessavano la fede. Siccome la chiesa è un’istituzione separata dallo Stato, abolirono il principio allora in vigore del “cuius regio, eius religio”: la chiesa non deve coincidere con la fede del sovrano. Promossero l’istituzione di chiese congregazionaliste ma in relazione con altre chiese che avevano la stessa confessione di fede e la libertà di coscienza.
Tutte queste articolazioni, secondo Bolognesi, devono persuadere i riformati battisti a mantenere viva, ancora oggi, gli elementi caratterizzanti della loro identità storica. Tutto ciò, se correttamente assimilato, fa sbocciare l’impegno di vivere con responsabilità la relazione con il Dio uno e Trino, annunciare il Vangelo, confessando la sua ricchezza per tutta la vita.
Hanno fatto seguito alcune domande sul rapporto persecutorio dei Riformatori verso gli anabattisti, sull’anglicanesimo e i puritani in relazione ai riformati battisti. Alcune domande hanno anche provato a prolungare come la fede confessante possa essere vissuta a livello delle chiese locale e nel rapporto tra chiese evangeliche battiste confessanti.
La presentazione del volume, per quanto breve, è stata ben articolata, densa e provocatoria. Si percepiva in essa un afflato di passione ed amore per il Signore, per la fede tramandata una volta e per sempre ai santi, per la chiesa e la sua confessione integrale.
P.S. Sul libro si vedano anche questi articoli su Loci Communes:
“Riformati battisti (I). Chi sono nel mondo e in Italia?” (16/4/2026)
“Riformati battisti (II). Cristiani prima di tutto” (20/4/2026)
“Riformati battisti (III). La matrice evangelica” (24/4/2026)
“Riformati battisti (IV). Il profilo confessante” (28/4/2026)
“Riformati battisti (V). Come utilizzare questo libro?” (30/4/2026)