“La via italiana al dialogo interreligioso. Le religioni nello spazio pubblico e per la coesione sociale” è il titolo di un documento firmato all’Ara Pacis il 25 giugno 2026 da quindici confessioni religiose presenti nel Paese, tra cui la Chiesa cattolica (rappresentata dalla Conferenza Episcopale Italiana), varie sigle musulmane, gli induisti, i buddisti, gli ebrei, gli ortodossi e i protestanti storici.
Scopri di piùLa comunione deve essere stabilita “su quello che è fondamentale”. Giusto. Ma siamo sicuri che il cattolicesimo sia saldamente stabilito su ciò che è biblicamente fondamentale?
Scopri di piùIl disagio protestante rispetto a Tommaso ha riguardato la sua visione del rapporto natura-grazia con le numerose ricadute su tutta la comprensione ed il vissuto della fede cristiana.
Scopri di piùSe non sono i credenti in Gesù Cristo a vivere i suoi insegnamenti, possiamo aspettarci che gli altri lo facciano?
Scopri di piùMentre cerca il bene del prossimo e di vivere in pace con tutti, il compito del cristiano è di proclamare l'evangelo con franchezza, con coraggio e con amore. Rimanendo fedele all’evangelo troverà anche gli strumenti pastorali utili per condividerlo senza rinunciare a proclamarlo nella sua interezza.
Scopri di piùLa chiesa in dialogo che vuole incontrare l'uomo non è una chiesa che evidenzia le particolarità dell'evangelo di Gesù Cristo, ma è invece una chiesa che sottolinea ciò che ha in comune con le altre religioni, anche se quelle religioni propagano insegnamenti e dottrine che sono contrari a quelli della Bibbia.
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