Le metafore danno a pensare. Recentemente, mi ha dato a pensare l’immagine della “veranda” (inglese: porch, che può essere tradotto anche con “portico”) applicata alla vita della chiesa. Ne parla Tim Keller nell’articolo “Lemonade on the porch: the Gospel in a post-Christendom society” (2023) e ne ha recentemente parlato anche James Englinton, professore di teologia sistematica al New College di Edimburgo, in un seminario tenuto alla conferenza della Gospel Coalition del 2025.
Scopri di piùNell’immaginario evangelico-riformato, la menzione di determinate città e luoghi rievoca l’azione di Dio nella storia. In un certo senso, gli spazi, tenute a mente le loro immancabili trasformazioni, sono “altari” e “pietre” che ricordano simbolicamente l’opera di Dio attraverso uomini e donne per l’avanzamento del suo regno.
Scopri di piùL’arte è diventato un tema “cool” nell’immaginario evangelico. Non c’è conferenza internazionale in cui non entri nel linguaggio usato o nei programmi proposti. Tra i giovani evangelici è un soggetto di tendenza. È bene che sia così. L’arte è nell’impasto della vita e la fede biblica riorienta tutta la vita, compresa l’arte. Ciò non significa che non si debba lavorare per dare spessore all’attenzione evangelica all’arte.
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