Ami l’arte? Devi sapere questo

 
 

L’arte è diventato un tema “cool” nell’immaginario evangelico. Non c’è conferenza internazionale in cui non entri nel linguaggio usato o nei programmi proposti. Tra i giovani evangelici è un soggetto di tendenza. E’ bene che sia così. L’arte è nell’impasto della vita e la fede biblica riorienta tutta la vita, compresa l’arte. Ciò non significa che non si debba lavorare per dare spessore all’attenzione evangelica all’arte. 


Il volume di Roger D. Henderson – M. Hengelaar-Rookmaaker (edd.), The Artistic Sphere. The Arts in Neo-Calvinist Perspective, Downers Grove, IVP Academic 2024, pp. 412, può essere uno strumento utile per la formazione di chi vuole orientarsi. 


E’ da tutti riconosciuto che, in ambito evangelico, è stato il neo-calvinismo ad aver riportato l’attenzione sull’arte come parte integrante della visione cristiana del mondo. Libri come H. Rookmaaker, Modern Art and the Death of a Culture (1970) e F. Schaeffer, Art and the Bible (1973) hanno inaugurato la stagione d’interesse per l’arte e ancora rappresentano punti di riferimento importanti, ancorché datati. 


D’altro canto, Rookmaaker e Schaeffer avevano nello sfondo l’opera di A. Kuyper (Lezioni sul calvinismo, 1899; ed. it. 2020) e poi Dooyeweerd, Seerveld e altri. A ritroso, Kuyper riprendeva, aggiornandola, la lezione della Riforma e in particolare di Calvino. Sulla scia della ripresa degli anni Settanta, autori come W. Edgar e M. Hengelaar-Rookmaaker e altri hanno continuato a nutrire questo filone di pensiero nei campi dell’estetica, della storia dell’arte e incoraggiando vocazioni artistiche.


Il volume raccoglie 14 saggi da parte di protagonisti del pensiero neo-calvinista e si presenta come una sorta di antologia di contributi significativi. Ci sono tutti i nomi attivi e più importanti sulla scena contemporanea. Diviso in quattro parti, esplora le radici storiche (Calvino e le arti, Kuyper, Dooyeweerd), la storia dell’arte (arte, significato e verità; la vocazione dello storico dell’arte cristiano), l’estetica (la teoria dell’immaginazione, arte e società, arte e corpo/emozioni), la teologia dell’arte (discussioni intorno alla bellezza e ai percorsi del pensiero evangelico sull’arte negli ultimi 50 anni).


Sarebbe utile che l’interesse evangelico attuale per l’arte incrociasse questo filone di pensiero a cui il libro dà voce: ne guadagnerebbe in profondità e credibilità.



N.B. Questa segnalazione è stata pubblicata in Studi di teologia N. 71 (2024)