Senza ombra di dubbio 450 anni fa cattolici e protestanti sapevano di riferirsi a un Signore, una fede e un battesimo diverso. Oggi si potrà dire la stessa cosa?
Scopri di piùNel caso di Kuyper, egli divenne, tra le altre cose, Primo Ministro d’Olanda per un mandato, e nel caso di Mason, ella gettò le basi per una filosofia e pratica dell’educazione la quale guadagnò tributi di grande rispetto alla fine della sua vita.
Scopri di piùE così oggi, come ogni giorno da quando Gesù ha camminato su questa terra, siamo ancora chiamati a rispondere alla sua domanda: “e voi chi dite che io sia?” (Mc 8,29).
Scopri di piùBenjamin Franklin non era un credente; si ritiene infatti che abbia vissuto in modo molto libertino. Eppure, Franklin non poteva negare l’impatto dell’evangelo che operava intorno a lui e l'impatto positivo che stava avendo sulla società.
Scopri di più"Dio mi ha posto davanti due grandi obiettivi: l'abolizione della tratta degli schiavi e la riforma delle buone maniere" -William Wilberforce
Scopri di più"Dio prese in mano l'opera in modo così straordinario che in un giorno o due fu fatto tanto quanto in tempi normali, con tutti gli sforzi che gli uomini possono fare e con una benedizione come quella che abbiamo di solito, viene fatto in un anno" -Jonathan Edwards
Scopri di piùRiassumendo gli elementi evidenziati nel Patto di Losanna, essere cristiano significa credere nel Gesù Cristo storico (fede come “notizia”), come proprio personale Salvatore e Signore (fede come “assenso”), con pentimento e con fede (fede come “fiducia”).
Scopri di piùA confrontarsi su questa domanda in una gradevolissima e profonda conversazione sono stati due patrologi: Giovanni Hermanin de Reichenfeld, cattolico, docente all’Istituto Patristicum Augustinianum di Roma e Bradley Green, evangelico, docente alla Union University di Jackson, Tennessee.
Scopri di piùCosa significa essere cristiani? In primo luogo, il nome cristiano è associato alla condizione e alle sfide dell'essere “discepolo”. In secondo luogo, il nome c”ristiano” porta un pervasivo riferimento a Cristo. È una costruzione lessicale (Christianoi) ed un'elaborazione basata sul nome di Cristo.
Scopri di piùLa Teologia sistematica di Grudem (1995) è il libro di teologia da decenni più tradotto e venduto al mondo. In molti sensi quel libro è stato un successo non solo editoriale ma ha contribuito ad un cambiamento significativo nella teologia evangelica contemporanea.
Scopri di piùA partire dall’età apostolica, i credenti cercarono di salvaguardare e definire la verità biblica del monoteismo e della pluralità delle persone della Trinità.
Scopri di più"Significat" o "Est"? Cosa c'è in una parola e perché è importante? Molto più di quanto possa pensare. Questo "è" il mio corpo o questo "significa" il mio corpo? Per i primi riformatori questa era una domanda che suscitava dibattito e creava divisioni.
Scopri di piùLa domanda che dobbiamo porci è: in quale Cristo crediamo? Il Cristo, vero uomo e vero Dio della Bibbia o il Cristo che è solo un buon esempio per l’umanità?
Scopri di piùLa tomba è vuota e non una tomba qualunque. E’ una tomba nuova e prestigiosa. Ma non è nemmeno questo il motivo principale della sua particolarità. E’ la tomba che ha custodito per tre giorni il corpo morto del Signore Gesù. Ora è una tomba vuota, aperta, a testimonianza della resurrezione di Cristo.
Scopri di piùLa vita di Bonhoeffer è una testimonianza di come il teologo non sia una persona con la testa tra le nuvole o incapace di abitare la complessità della vita. Proprio perché è attratto da Dio e dedicato alla sua Parola e alla chiesa, il teologo, stando ai piedi della croce, rischia per Dio, pronto a morire per la causa dell’evangelo.
Scopri di piùNell'incoraggiare i suoi studenti, Spurgeon dice chiaramente che la formazione è importante, ma la chiamata al servizio cristiano passa anche e sopratutto per l'umiliazione di sé. Questa è la prova di un carattere plasmato per il servizio.
Scopri di piùEssendo stato tra i primi Padri a parlare e scrivere in latino, Tertulliano ha plasmato la rotta della chiesa d’Occidente dotandola di parole che hanno aiutato, non ad aggiungere concetti nuovi, ma a rendere dicibili verità della rivelazione biblica che proprio in quei secoli stavano trovando la loro formulazione dottrinale stabilizzata.
Scopri di piùPerché Pier Paolo Pasolini (1922-1975) ha intitolato Lettere luterane l’ultima raccolta postuma di articoli pubblicati sul Corriere e sul Mondo? Perché questo riferimento a Lutero? C’era in Pasolini un interesse per la Riforma? In che senso voleva associare i suoi scritti all’aggettivo “luterano”? L’occasione del centenario della nascita dello scrittore è allora propizia per rifarsela e per cercare di dare una risposta.
Scopri di piùOltre a difendere la fede, gli apologisti caratterizzarono la loro attività in senso polemico, “offensivo”, quindi contro gli errori che minavano la verità dell’Evangelo, contro il paganesimo nelle sue varie forme e sempre inglobante, contro i cuori ipocriti che infangavano il buon nome della chiesa senza dare ai credenti la possibilità di difendersi in modo equo. La loro apologetica è dunque “vivace”.
Scopri di piùMentre ci sono evidenti pericoli da evitare, come evangelici dobbiamo doverosamente assumerci la responsabilità di rivendicare le nostre radici storiche. Se la chiesa evangelica vuole crescere in maturità deve sempre ritornare alle fonti viste attraverso la lente della Scrittura evitando la patrofobia, la patrolatria e la patrofascinazione.
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