Stottiana (I): Quando John Stott venne in Italia (1978)

John Stott è universalmente riconosciuto come uno dei massimi esponenti dell’evangelicalismo globale del XX secolo. Architetto del “Patto di Losanna” del 1974 (in Dichiarazioni evangeliche I), ha avuto la “missione” nel mondo moderno come tema centrale della sua intensa attività di scrittore, conferenziere, animatore di varie iniziative formative. Se si dovesse usare un solo descrittore della sua poliedrica attività, si potrebbe parlare di lui primariamente come di un "missiologo".

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E’ mai esistito il mondo senza Wikipedia? Sì 20 anni fa

Il 15 gennaio Wikipedia compirà il suo ventesimo compleanno! Un millennial probabilmente non ricorderà un mondo senza un’enciclopedia a portata di clic, mentre chi è nato prima della grande rivoluzione digitale faticherà a pensare che sono già passati venti anni da quando i grandi volumi sulle librerie sono diventati più un lusso ornamentale che la reale fonte di informazione e consultazione per la maggioranza delle persone.

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Amen e Awoman ... ci sarà un limite alla stupidità “corretta”?

L’Amen e Awoman del deputato Cleaver mostra come l’ossessione dell’inclusivismo possa raggiungere livelli parossistici. La cultura del “politicamente corretto” sta facendo vedere come una giusta sensibilità nei confronti del condizionamento culturale del linguaggio possa diventare una sciocca e pericolosa ideologia che sarebbe risibile se non fosse maledettamente seria.

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Il declino del “cristianesimo”. Forse non è una cattiva notizia

Sta facendo discutere l’articolo di Ernesto Galli della Loggia “I grandi temi che la Chiesa ha pensato di non vedere” sul Corriere della Sera (29/12/2020). Pur riferendosi in modo particolare alla Chiesa cattolica, contiene degli spunti più generali che coinvolgono il cristianesimo nella sua globalità. Tra l’altro, Galli della Loggia sostiene che il declino del cristianesimo sia una realtà sempre più evidente.

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Omosessualità, transessualità, queer … tutto dipende dalla teologia del corpo

Non esiste identità umana fuori dal corpo, senza il corpo, a prescindere dal corpo. Contro la tentazione gnostica (che considera il corpo un mero involucro) o post-umana (che considera il corpo un limite da superare), noi siamo il nostro corpo: siamo certamente più del nostro corpo (anima, spirito, cuore), ma non siamo meno del nostro corpo.

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All you can eat? L’illusione di una vita senza limiti e la responsabilità cristiana

Pensiamo all’uso dell’aggettivo “illimitato” associato ad una certa tecnologia o servizio: internet illimitato, minuti illimitati, dati illimitati, cibo illimitato (all-you-can-eat) … Un mondo senza limiti viene presentato come mondo ideale che solo la tecnologia può realizzare. È la nuova utopia, un affascinante nessun-luogo (au topos) che renderà tutto e tutti migliori.

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L’Europa e i temi eticamente sensibili. Tra eutanasia (spagnola) e matrimonio (ungherese)

L’Europa, come tutto l’Occidente del resto, è alla ricerca di sé stessa. E’ un campo di gioco in cui si confrontano visioni di società e di futuro che trovano molti punti di divergenza. Urge più che mai l’impegno evangelico verso una teologia pubblica dell’Europa che sappia inquadrare i temi sensibili entro una cornice consapevole della posta in gioco.

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Parole del 2020. Vaccino

Vaccino non è una parola nuova, ma è fuori discussione che nel 2020 sia entrata nella lista delle parole più usate (e desiderate). “Quando arriverà il vaccino ….” è stata forse una delle frasi più ascoltate nei talk-show e scritte negli editoriali degli opinionisti. Al vaccino sono state collegate le speranze di vincere la pandemia, di riprendere la vita, di tornare a muoversi come prima.

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