Il lavoro è parte del mandato culturale, cioè abitare responsabilmente il mondo alla gloria di Dio, e certamente anche di quello missionario, cioè fare discepole le nazioni. Non lavoriamo primariamente per produrrerisorse per la missione: lavoriamo per rispondere ad un mandato che Dio ci ha dato di abitare la terra per la sua gloria.
Scopri di piùE’ utile chiedersi se non sia utile una sorta di “piano Colao” per l’evangelismo italiano: uno sforzo per immaginare un futuro diverso per la testimonianza evangelica in Italia dopo una lunga, lunghissima stagione di crisi.
Scopri di piùIn questo momento in cui tutta l’attenzione del mondo è concentrata su un caso che ha sconvolto l’opinione pubblica, Netflix non agisce per fini meramente umanitari o ideali, ma coglie l’occasione per promuovere un suo prodotto nel momento in cui c’è una “domanda” forte e una “emozione” calda.
Scopri di piùPer Edwards, l’uomo non può fare alcunché per cambiare la situazione e deve fare affidamento esclusivo sulla grazia di Dio che trasforma l’esistenza. La sua predicazione era fortemente evangelistica proprio perché era nutrita dalla confessione della sovranità di Dio sulla vita del peccatore.
Scopri di piùNella filosofia dell’educazione, quella cristiana è in antitesi con tutte le idee di Dio non cristiane, con tutte le divinità create dall’uomo: lo scientismo, il tecnicismo, il nuovo umanesimo, il progresso (ebbene sì, ancora lui!), i valori, la cultura, i vari “guru” della comunicazione mediatica, a cui sacrificare le vite delle giovani generazioni.
Scopri di piùLa predicazione di Edwards era indirizzata al peccatore bisognoso della grazia di Dio. Non si trattava di un intrattenimento per solleticare l’interesse di un uditorio altrimenti distratto, ma di un appello a fare i conti con l’Iddio vivente e vero sotto il cui giusto giudizio ciascuno è posto.
Scopri di piùIl rapporto della fede evangelica con le arti è da sempre stato oggetto di una certa tensione. Le millenarie diatribe sulla iconoclastia (la condanna delle immagini nel culto) e sulla iconodulia (la venerazione delle immagini nel culto) non sono mai state veramente metabolizzate.
Scopri di piùEra il 1995 quando Giovanni Paolo II pubblicò l’enciclica Ut unum sint, echeggiando la preghiera
del Signore Gesù in Giovanni 17,21: “che siano tutti uno”. Partendo dall’impegno “irreversibile” nel cammino ecumenico da parte del Concilio Vaticano II, il papa affermava la via cattolica all’unità: da un lato, l’appello alla “conversione” spirituale e dall’altro il mantenimento delle strutture dogmatiche ed istituzionali irrevocabili proprie della Chiesa di Roma.
Il centenario di Gerolamo è l’occasione non soltanto per ricordare il padre della “vulgata”, ma anche per famigliarizzarsi con un’altra sua opera: Gli uomini illustri.Gerolamo voleva sottolineare l’importanza della produzione letteraria cristiana e lanciare il messaggio che la cultura cristiana del tempo nulla aveva da invidiare a quella pagana precedente e contemporanea.
Scopri di piùSe l’evangelo è la vera speranza in un mondo ingiusto, dobbiamo manifestare una santa rabbia per quello che il Signore odia, cercare giustizia a tutti i livelli (dall’omicidio di George al peccato del nostro cuore) e rifiutare l’apatia che stordisce le nostre vite.
Scopri di piùSe il 1517 è convenzionalmente considerato l’anno dell’inizio della Riforma protestante (in quanto Lutero affisse le 95 tesi sulle indulgenze a Wittenberg), il 1520 è sicuramente l’anno che diede alla Riforma una piega irreversibile.
Scopri di più“Un evangelista intellettualmente raffinato e spiritualmente potente”, “un apologeta della fede evangelica nel mondo pluralista e ultramoderno”, “un oratore tanto dolce quanto penetrante”. Queste e altre descrizioni sono state usate per ricordare l’opera di Ravi Zacharias (1946-2020) da poco spentosi dopo una vita spesa nelle aule universitarie di mezzo mondo, in conferenze e in teatri sempre pieni di persone di tutte le provenienze e credi, ma interessate a ascoltare questo fine oratore indo-canadese parlare di Gesù Cristo come la sola speranza del mondo.
Scopri di piùIl compito educativo ci riguarda tutti: che siamo professionisti dell'educazione, o semplicemente studenti o genitori, dovremmo desiderare di diventare protagonisti consapevoli del progetto educativo divino. Van Til ci aiuta a comprendere perché è legittimo educare, il senso, lo scopo, il modello e la motivazione dell’educazione.
Scopri di piùDopo la “sovranità delle sfere”, la grazia comune. Nel centenario della morte di Abraham Kuyper (1837-1920), è importante familiarizzarsi con un altro punto fondamentale del suo pensiero.
Scopri di piùLa prima sfida che le chiese dovrebbero cogliere è quella di postulare una critica cristiana alla cultura dominante. Come cristiani, prima di predicare il vangelo al mondo abbiamo bisogno di analizzare la cultura in cui siamo immersi alla luce del vangelo
Scopri di piùOra, mentre la necessità di criteri chiari che aiutino a orientare la deliberazione etica degli operatori sanitari è del tutto evidente, non si può semplicemente accogliere l’approccio della “maggior speranza di vita” con pragmatismo e neutralità.
Scopri di piùIl papa credeva alla provvidenza di Maria, considerandola un attore principale negli affari del mondo, cosmici e terreni, materiali e spirituali. Per questo motivo egli le dedicò il mondo intero all’inizio del nuovo millennio, insieme alla famiglia umana e al nuovo secolo, chiedendole guida e protezione costante.
Scopri di piùIl libro mette a fuoco molti aspetti che sono al centro della trasformazione in atto, ma anche l’impatto socio-culturale ed economico sulla testimonianza evangelica. È uno strumento importante per stimolare un discernimento necessario per non essere trascinati dalla massa e dagli eventi, ma essere invece radicati sempre in una visione biblica di ciò che accade intorno a noi.
Scopri di piùPer aiutarci a navigare attraverso il post-cristiano il libro di G.E. Veith Jr., Post-Christian. A Guide to Contemporary Thought and Culture (2020) è una miniera di informazioni e di brillanti intuizioni.Il volume, tratta di come il post-cristiano si manifesta nella decostruzione della realtà, rinnegando il corpo, destrutturando la società e marginalizzando la religione.
Scopri di piùLa Bibbia va ancora materialmente distribuita a tutte le latitudini e longitudini, in tutti i modi possibili. Ciò vale anche per l’Italia in cui la cultura religiosa di maggioranza ha storicamente “nascosto” la Bibbia al popolo e l’ignoranza della Bibbia è crassa.
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