Chiara Lamberti
Chiara Lamberti
Nata e cresciuta a Napoli, ha studiato all’Università La Sapienza di Roma Scienze della comunicazione, e più precisamente “comunicazione pubblica e d'impresa". Ha conseguito successivamente la laurea magistrale all’Università Roma Tre in Informazione Editoria e Giornalismo. È membro della redazione dell’Ufficio stampa di Ideaitalia, notiziario che da voce agli eventi, appuntamenti, notizie che riguardano l’Alleanza Evangelica Italiana. È diplomata in teologia presso l’IFED di Padova. Attualmente vive a Roma insieme a suo marito e i loro due figli.
Se c’è un’urgenza per la chiesa evangelica globale oggi è quella di formare una generazione di leader culturalmente consapevoli e teologicamente solidi che sappia navigare le nuove sfide del mondo contemporaneo. Le collaborazioni sono spesso impedite da muri di discordia e incomprensione.
Le collaborazioni sono spesso impedite da muri di discordia e incomprensione.
Punto centrale di una chiesa missionale è l’attenzione alla formazione di ogni credente alla vita intesa come missione. I credenti devono essere spronati alla formazione teologica e quindi a vivere le loro vocazioni con integrità, generosità, mostrando ospitalità, empatia, perdono ed equità nelle relazioni quotidiane
La Riforma ha inoltre riproposto il sacerdozio universale dei credenti, con profonde implicazioni politiche: l’autorità non appartiene a un’unica figura ma si distribuisce in una pluralità di soggetti, ciascuno responsabile davanti a Dio.
L’Italia è un Paese di “santi”?
Il buio in cui pratiche aberranti di questo genere proliferano può essere rischiarato dalla luce di Cristo che perdona, redime, riorienta e dona una nuova prospettiva con cui vivere il patto matrimoniale, la sessualità e, in generale, il rapporto uomo-donna.
Per impattare sulle città le chiese devono sviluppare atteggiamenti di apprezzamento critico, diventare una controcultura dinamica, avere rispetto per la sensibilità urbana e le differenze culturali, sviluppare senso di giustizia e cura del prossimo, dedicarsi all’arte e alla creatività e sviluppare un annuncio del Vangelo contestualizzato e rilevante per l’uditorio urbano.
Non fuga dal mondo, né assimilazione al mondo, ma presenza contestualizzata e controculturale impregnata dell’evangelo.
Come si fonda una chiesa di “successo”?
Esiste una mappatura degli idoli di Milano?
Il Mare che lambisce le nostre coste è stato per secoli fonte dello sviluppo delle civiltà che vi si affacciavano grazie al clima, al suo ecosistema, alle condizioni di vita generalmente favorevoli che garantiva
Che cosa sono questi algoritmi? Chi misura questo traffico? Chi delinea i confini della mia bolla social? Perché il giornalismo a cui sono esposto è così scadente? La velocità, i ritmi di consumo, la dittatura del clic, come si sono insediati nella nostra quotidianità?
Chi si accinge a scrivere un testo sul giornalismo vede il proprio lavoro diventare obsoleto velocemente.
Quando si tratta di questioni bioetiche in Italia, si entra sempre in un campo di vuoti legislativi, confusione burocratica e radicalizzazioni ideologiche.
Una volta che non si bilanciano più le intenzioni dei singoli con un quadro relazionale (coppia di padre e madre) e con gli interessi del bambino, ci si espone alla tirannia e ai capricci degli adulti.
“Sono passati più di 500 anni dall’ultima volta che ho visitato questa città, eppure poco è cambiato!”.
Nell’annuncio ufficiale del cardinale Kevin Farrel è stato detto che è "tornato alla casa del Padre”. È lì veramente?
La crisi dell’informazione ha tre traiettorie: troppe informazioni, troppo velocemente e algoritmicamente orientate.
Il cibo è memoria, cultura, rito, comunione e, in Italia, in particolare, spesso diventa identità, senso di appartenenza e fulcro della socialità
Se si pensa alla famiglia all’italiana, si immaginano subito nuclei familiari numerosi con vecchi e bambini, zii e cugini, padri e madri che mangiano e parlano con gusto.
La chiesa è un luogo in cui si può sperimentare una vera comunione che va oltre gli interessi condivisi. Anche i nostri bambini possono beneficiare ed essere benedetti da questa controcultura.
Alcuni passaggi del Sermone sul Monte sono diventati, infatti, massime utilizzate anche nel linguaggio comune.
Gli evangelici dovranno continuare ad essere il popolo del libro, magari con il sostegno dello schermo, ma non in sostituzione del primo.
Quando soffre la libertà religiosa, tutte le libertà sono compresse se non compromesse.
La politica contemporanea è fortemente influenzata dai movimenti populisti e questi spesso trovano nelle matrici religiose un collante emotivo per “smuovere le masse”
La sua vita fu un esempio di come molti italiani influenti non solo vennero a contatto con le idee protestanti…
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Nel mondo della post-verità, i fatti hanno un ruolo marginale e non ci si interroga tanto sul perché delle cose, ma su come le cose ci fanno sentire
Pellegrinaggio. Indulgenza. Porte sante. Sono le parole chiave che accompagnano il venticinquesimo “anno santo” ordinario indetto da Papa Francesco, ma siamo sicuri di capirne davvero il significato?