Non più con Canterbury. Il “riordino” della Comunione anglicana globale

In Italia non se n’è accordo quasi nessuno, visto che le informazioni religiose, se non riguardano il Vaticano e la Chiesa cattolica, difficilmente bucano il muro dell’indifferenza. Eppure, i fatti accaduti riguardano milioni di credenti nel mondo. Nei pochi cenni pervenuti, la stampa religiosa italiana ha parlato impropriamente di “scisma anglicano”. Cosa è successo?

Scopri di più
Da ancilla ad amica. È questa la relazione tra filosofia e teologia?

Sulla relazione tra teologia e filosofia è tornata una serie di articoli recentemente pubblicati sull’Osservatore Romano in preparazione di un convegno tenuto all’Università Gregoriana il 18 marzo. Lo spunto è stato dato dal titolo del romanzo di Elena Ferrante, L’amica geniale, che ha avuto grande successo. È possibile re-immaginare il rapporto tra teologia e filosofia come se fossero amiche e non più ostili, lontane, nemiche e nemmeno indifferente l’una all’altra?

Scopri di più
Jürgen Habermas (1929-2026). Il pensiero moderno può vivere di sole procedure?

In principio era l’illuminismo ideologico che aveva (a suo dire) decretato la fine della religione. Quest’ultima era considerata uno stadio un po’ più evoluto della magia, ma ancora oscurantista e retrograda. La luce della ragione l’avrebbe spazzata via del tutto portando finalmente l’umanità alla dignità del suo rango.

Scopri di più
Tim Challies, il blogger evangelico più longevo

Correva l’anno 2002, quasi cinque lustri fa, agli albori dell’informazione digitale. Tim Challies, giovane nerd canadese aprì un blog www.challies.com e scrisse un articolo senza molte pretese e senza grandi aspettative. Da allora ha postato un articolo al giorno senza interruzione (è arrivato a quasi 15.000 post) diventando il blogger evangelico più longevo e, a detta di molti, tra i più autorevoli influencer riformati della blogsfera. 

Scopri di più
Il portafoglio come altare. Risorse, valori e il problema dell’ordine

Il denaro è il mezzo attraverso cui qualcosa di più profondo riceve la sua offerta. Chi accumula ossessivamente e non spende probabilmente sta cercando controllo. Chi spende in modo vistoso probabilmente sta cercando riconoscimento. Chi investe dove ottiene influenza probabilmente sta cercando potere. Le forme cambiano; la struttura è sempre la stessa: le risorse diventano liturgia al servizio di qualcosa che occupa il posto di Dio.

Scopri di più
Missione incerta. Cosa è successo alla missiologia cattolica?

Con pochissime eccezioni, ovunque la chiesa evangelica vada nel mondo incontrerà cattolici romani e cattolicesimo romano. Se la chiesa non è preparata a incontrare il cattolicesimo romano, la sua missione può essere rapidamente sviata. Considera questo: sia gli evangelici che i cattolici romani possono affermare che siamo peccatori salvati per grazia attraverso la fede in Cristo.

Scopri di più
Angeli, demoni e il trionfo di Cristo. Una finestra sul mondo invisibile

Nel pensiero cristiano contemporaneo, il tema del mondo spirituale viene spesso trattato in due modi ugualmente insufficienti. Da una parte vi è una curiosità eccessiva verso demoni, possessioni e gerarchie invisibili; dall’altra vi è una tendenza razionalistica a ridurre tutto a simbolo, mito o linguaggio premoderno. In entrambi i casi, però, si perde la sobrietà della Scrittura.

Scopri di più
Capire per votare: il referendum sulla giustizia

Il referendum sulla giustizia (così denominato), per cui i cittadini saranno chiamati al voto il 22 e 23 marzo prossimo, è al centro del dibattito politico e della società civile. Si tratta di un appuntamento cruciale per i cittadini che saranno chiamati ad esprimersi sull’approvazione della riforma dell’ordinamento giurisdizionale.

Scopri di più
Referendum sulla giustizia: Sì o No?

Il referendum deciderà se confermare o respingere la riforma che consolida la distinzione dei percorsi professionali e ridisegna i meccanismi di autogoverno della magistratura. In particolare, uno dei profili più discussi riguarda il ricorso al sorteggio che interviene su un sistema fondato sul voto e sulla rappresentanza delle correnti nella magistratura.

Scopri di più
“Per sempre sì”. Sal da Vinci ha cantato un inno al patriarcato?

A vincere questa settantaseiesima edizione è stata “Per sempre sì”, canzone del cantautore napoletano Sal da Vinci che da decenni è interprete della canzone e del teatro napoletano. La vittoria di questo brano è spiazzante e rompe con l’ormai consolidata tradizione degli ultimi anni di premiare artisti giovani, emergenti, esponenti delle tendenze del momento e che possano trovare riscontro commerciale anche all’estero.

Scopri di più
Il rebus dei salmi imprecatori. Una conferenza a Roma del prof. Jim Hamilton

Violenti, aggressivi e contrari alla natura di Dio e ai requisiti minimi di umanità. Così vengono descritti i salmi imprecatori. Anche autori solitamente considerati amanti della Scrittura come C.S. Lewis hanno avuto un’opinione profondamente negativa al punto da considerarli inadatti alla lettura pubblica durante il culto. Alcuni addirittura li saltano e provano imbarazzo persino a leggerli. Ci sono chiavi di lettura che aiutano ad avvicinarsi ai salmi imprecatori rispettando il loro essere Parola di Dio?

Scopri di più
Educare alla speranza (IV). Una voce fuori dal coro nell’ecumenismo educativo?

Se l'impegno per l'educazione è certamente prioritario nella visione evangelica esso ha però un fondamento molto diverso da quello proposto della dottrina sociale cattolica. Pertanto, diverse devono risultare anche la visione dell'umanità, dell'educazione e della speranza proclamata e anticipata.

Scopri di più
Ami l’arte? Devi sapere questo

L’arte è diventato un tema “cool” nell’immaginario evangelico. Non c’è conferenza internazionale in cui non entri nel linguaggio usato o nei programmi proposti. Tra i giovani evangelici è un soggetto di tendenza. È bene che sia così. L’arte è nell’impasto della vita e la fede biblica riorienta tutta la vita, compresa l’arte. Ciò non significa che non si debba lavorare per dare spessore all’attenzione evangelica all’arte.

Scopri di più
Cristianofobia al Parlamento Europeo. Molte luci, qualche interrogativo

Chiamare la cristianofobia per nome è dunque un passo reale: crea le condizioni perché un problema documentato diventi responsabilità pubblica. Ma un nome non è ancora giustizia e la credibilità di questo riconoscimento si misurerà con criteri verificabili: protezione effettiva delle comunità vulnerabili, coerenza politica, e una concezione piena di libertà religiosa — coscienza, culto, associazione, educazione

Scopri di più
Il successo norvegese alle Olimpiadi. C’entra la gloria di Dio?

Nell’approccio allo sport, la Norvegia ha riconosciuto che esso va promosso fin dall’infanzia perché è una parte fondamentale della vita umana e del suo sviluppo individuale e comunitario. Esso è legato non tanto alla possibilità di sviluppare il proprio talento, competere e vincere, quanto all’universalità dell’esperienza del gioco anche chi non ha un talento specifico per una disciplina sportiva.

Scopri di più
Fratelli e sorelle, in che senso? Intorno a un libro di Massimo Recalcati

La fratellanza, infondo, è una relazione da “cronaca nera” fin da tempi antichissimi e ha suscitato l’interesse di studiosi in ogni ambito e in particolare, agli inizi del Novecento, nella psicoanalisi con Freud. Tra gli psicoanalisti italiani più noti, Massimo Recalcati ha pubblicato nel 2025 per Feltrinelli un libro dal titolo Uno diviso due. Fratelli e sorelle, nel quale si domanda se ci sia una speranza per questa relazione tanto complessa.

Scopri di più
“Buon lavoro” a Roma

“Buon lavoro” è l’augurio che si rivolge a chi sta per iniziare un turno o si accinge a intraprendere un servizio. Salutandosi prima di accomiatarsi, si sente spesso dire tra colleghi o amiche: “buon lavoro”. Non solo. “Buon lavoro” può anche essere una dichiarazione che afferma la bontà del lavoro in quanto tale. Il lavoro, ogni lavoro lecito e in condizioni umanamente sostenibili, è buono. 

Scopri di più
Il “cuore bruciato” di Domenico e il bisogno di un “cuore nuovo”

La storia ha commosso tutti. Il cuore del piccolo Domenico (2 anni) era malato e necessitava di un trapianto. Un cuore si è reso disponibile a Bolzano ma, una volta espiantato, è stato conservato e trasportato in modo grossolano tanto da danneggiarlo. Quando è stato trapiantato al bimbo, si è rivelato essere “bruciato”.

Scopri di più