Antonio Morra
Antonio Morra
Antonio Morra si è formato negli USA, laureandosi in teologia e ministero cristiano. Giornalista, conferenziere e autore di 6 libri tra cui il bestseller Porno Tossina. Negli ultimi 15 anni ha svolto conferenze e consulenze in 12 nazioni su temi come sessualità, dipendenze e sfide della nuova generazione. E’ uno dei pastori della chiesa cristiana evangelica di Giugliano (NA) dove si prende cura anche del gruppo Giovani. È sposato con Teresa dal 2014 e hanno due bambini.
La religione a bassa intensità è paragonabile al consumo di uno spettacolo religioso: è coinvolgente sul momento, dura poco, può essere cambiato la volta successiva, la vita ordinaria resta immune dalle sue influenze, spenti i riflettori tutto torna come prima o quasi. La pratica religiosa diventa una “commodity”, un bene di consumo, modulato sugli interessi del cliente.
Come si fa a stabilire quale sia la religione vera? E se si può, qual è? Questa è la domanda a cui ha risposto Leonardo De Chirico, docente di teologia storica all’Istituto di Formazione Evangelica e Documentazione di Padova e pastore evangelico, giovedì 25 giugno in occasione di una conferenza pubblica organizzata dalla Chiesa evangelica Breccia di Roma Prati.
La recente scomparsa di Carlo Ginzburg (1939-2026), da molti considerato il più grande storico italiano contemporaneo, è l’occasione per riprendere in mano una delle sue opere giovanili più conosciute: Giochi di pazienza. Un seminario sul ‘Beneficio di Cristo’, scritto con Adriano Prosperi e pubblicato nel 1975 da Einaudi (una seconda edizione con due postfazioni degli stessi autori è uscita nel 2020).
Una generazione ansiosa, segnata da profondi problemi di salute mentale, è emersa dopo l’avvento dello smartphone e la possibilità di connessione digitale illimitata ad esso collegata. Questa, in sintesi, la tesi di Jonathan Haidt nel suo bestseller, Generazione ansiosa, Milano, BUR Rizzoli 2025.
Non solo San Pietro e San Paolo, ma anche San Giovanni evangelista e San Giovanni Battista. Roma prende tutto e tutti. A cinque giorni dalle celebrazioni dei patroni di Roma il 29 giugno, la città festeggia San Giovanni Battista a seguito della famosa notte omonima o meglio la "notte delle streghe".
Come evitare che i sermoni siano noiosi? Di questo e altro si è parlato nella conferenza di Dwayne Milioni, professore di omiletica al Southeastern Baptist Theological Seminary (Carolina del Nord), tenuta a Roma il 17 giugno in occasione della serata pubblica del Rome Scholars and Leaders Network.
10 anni dall’avvio della Reformanda Initiative (RI). Ottava edizione del Rome Scholars and Leaders Network (RSLN). 200 studiosi evangelici coinvolti nella conferenza nel corso degli anni. 35 partecipanti quest’anno da nove Paesi.
Kevin Vanhoozer è tra i teologi evangelici viventi che unisce in modo fecondo solidità e creatività. Studioso di Ricoeur, ha sempre avuto l’ermeneutica biblica come suo fuoco principale rimanendo nel solco della teologia evangelica della Scrittura ricevuta come Parola di Dio inerrante e vivente. L’ultimo suo libro, Mere Christian Hermeneutics (2024), è un ulteriore e ricco contributo alla discussione.
In Italia è da un secolo che si dibatte di egemonia culturale. Nei Quaderni dal carcere, fu Antonio Gramsci che teorizzò la necessità per il comunismo italiano di non perseguire la strada della rivoluzione violenta, ma di attuarla tramite la conquista dell’egemonia culturale sul Paese.
Donne pastore: sì o no? Tra i battisti americani del Sud, la questione del pastorato femminile era già diventata un caso di cronaca evangelica nel 2023. Allora l’assemblea annuale della Convenzione Battista del Sud (SBC), la più grande denominazione evangelica degli Stati Uniti, aveva riaffermato che l’ufficio di pastore, anziano o sovrintendente è riservato “a uomini qualificati secondo le Scritture”.
on meno impegni all’orizzonte e più tempo per riposare, l’estate è un buon momento per finire libri in sospeso o cominciarne di nuovi. Di seguito, suggeriamo libri evangelici, sia per adulti sia per bambini, utili a farci riflettere sulla fede e alla sua applicazione in ogni ambito della vita.
Nel 2024 lo psicologo americano Jonathan Haidt ha pubblicato il saggio Generazione ansiosa. Come i social hanno rovinato i nostri figli", Milano, Rizzoli che, in brevissimo tempo, ha riscosso un'attenzione enorme in tutto il mondo. Frutto di un lavoro interdisciplinare, l'autore sostiene la tesi secondo cui dal 2010 si sia verificata una "grande riconfigurazione" per la quale un'intera generazione, l'ormai nota GenZ, abbia sperimentato per prima la fine dell'infanzia fondata sul gioco e la nascita della nuova infanzia fondata sul telefono.
Fa una certa impressione vedere 150 persone, molte delle quali tra i 30 e i 40 anni, partecipare ad una conferenza evangelica sull’apologetica. In alcuni settori del cristianesimo liberale ed ecumenico, l’apologetica è considerata un polveroso oggetto di museo da tenere chiuso nel magazzino del passato, ma non certamente una disciplina da nutrire e praticare oggi.
Una cerniera tra il cattolicesimo istituzionale e le chiese pentecostali ed evangeliche. Questa è la mission del movimento carismatico cattolico che emerge dal libro di Filippo D’Alessandro, Il sogno di Dio. L’unità dei cristiani nella potenza dello Spirito, Rimini, Edizioni Rinnovamento nello Spirito Santo 2026.
Ci sono parole che identificano una cultura intera. Una di queste è “saudade”, parola in lingua portoghese difficilmente traducibile, ma che plasma la cultura portoghese e lusitana in generale.
Satrapi era un’artista e, come tale, seppe usare lo strumento artistico – in questo caso il fumetto – per mostrarci non solo l’Iran con gli occhi degli iraniani, ma anche uno scorcio d’Europa con gli occhi di un iraniano. Credo, però, che abbia avuto il merito di mostrarci molto più di questo.
Era il 2019, sette anni fa, quando andava in onda il primo episodio. A sua volta, la RI era nata nel 2016 a Roma per “identificare, unire, equipaggiare e sostenere leader evangelici nella comprensione della teologia e della pratica cattolica romana, educare la chiesa evangelica e comunicare il Vangelo”.
Nello sviluppo dell’identità personale, l’identificazione sessuale è un passaggio essenziale. Perciò identità e sessualità sono aspetti fondamentali dell’attività educativa esercitata dagli adulti nei confronti dei giovani. Genitori, educatori, comunità, vivono pratiche e offrono modelli i quali, in modo più o meno consapevole, accompagnano, sostengono o scoraggiano tale processo.
Non è una regola scritta, ma uno schema ben riconoscibile: la prima enciclica di un Papa definisce il tono dell’intero pontificato e la Magnifica Humanitas (MH) di Papa Leone XIV – pubblicata a un anno dalla sua elezione – fa proprio questo. Il documento fungerà probabilmente da quadro di riferimento generale per il futuro insegnamento papale.
In Italia e nel mondo sono molti i diversamente cattolici. Un tempo si chiamavano cristiani “nominali”, “non praticanti” … Il libro di Livio Tonello, teologo pastoralista cattolico a Padova, Il respiro di Dio. Tra i cristiani “della soglia”, Padova, Messaggero 2026, li chiama i cristiani “della soglia”.
Alcuni libri danno a pensare più di altri in quanto il loro peso specifico s’impone all’attenzione. È il caso del recente volume di Pietro Bolognesi, Riformati battisti. Profili confessanti della fede evangelica, Caltanissetta, Alfa&Omega 2026. Visto che si tratta di un volume di alta divulgazione, è interessante vedere che siano in programma numerose presentazioni pubbliche su tutto il territorio italiano dove chiese evangeliche locali organizzano incontri con l’Autore per approfondire i temi del libro.
“Quello che non fecero i barbari, lo fecero i Barberini”. La statua di Pasquino nel centro di Roma, che per secoli raccolse le invettive anonime del popolo romano, inchiodò così la famiglia di Urbano VIII, il papa che con avidità spogliava gli antichi monumenti per fornire materiale al suo protetto Bernini con lo scopo di cambiare il volto di Roma.
C’è una domanda che attraversa le democrazie occidentali e che, negli Stati Uniti, assume oggi una rilevanza particolare. Che cosa accade quando il pulpito cristiano diventa luogo di mobilitazione politica?
È capitato a tutti gli evangelici italiani di confrontarsi con qualche amico/a credente di tutt’altra parte del mondo o d’Europa per sentirsi dire: “l’Italia è un Paese cristiano: lo dice la storia e le statistiche religiose. Allora perché evangelizzare, fondare nuove chiese, ecc. se c’è già la chiesa cattolica?”
Solo dieci anni fa la squadra del Como falliva e ripartiva dalla serie D. Ora, arrivata quarta in campionato, si è guadagnata un posto in Champions League, insieme alle più blasonate squadre dell’Inter, Napoli e Roma. Dalla stalla alle stelle: una provinciale di una città media nell’olimpo del calcio europeo.
Le metafore danno a pensare. Recentemente, mi ha dato a pensare l’immagine della “veranda” (inglese: porch, che può essere tradotto anche con “portico”) applicata alla vita della chiesa. Ne parla Tim Keller nell’articolo “Lemonade on the porch: the Gospel in a post-Christendom society” (2023) e ne ha recentemente parlato anche James Englinton, professore di teologia sistematica al New College di Edimburgo, in un seminario tenuto alla conferenza della Gospel Coalition del 2025.
Novecento partecipanti da più di 25 Paesi europei. Ventinove gruppi tematici. Decine di seminari opzionali. Ventiseiesima edizione. Centinaia di libri evangelici offerti con sconti importanti. Questi e altri sono i numeri dello European Leadership Forum che si è tenuto a Wisla (Polonia) dal 16 al 20 maggio. Lo ELF è una conferenza evangelica europea che per longevità, tenuta e visione rappresenta un fiore all’occhiello nello scenario continentale.
Un breve saluto a braccio, un discorso ufficiale davanti alle autorità accademiche e agli studenti, due indirizzi di commiato ai lavoratori dell’Università. Più di 1800 parole sono state pronunciate da Papa Leone XIV in occasione della visita alla Sapienza di Roma (14 maggio).
Quello che è accaduto ha scosso la città, lasciando un segno nelle istituzioni e nei cittadini, prima di tutto perché è stato un evento incontrollabile e inatteso: come è potuta accadere una cosa del genere a Modena?