J.I. Packer attraverso i suoi scritti (III): sulla salvezza e la giustificazione

Visto che James Packer è stato tra i più rappresentativi teologi evangelici della seconda metà del Novecento, non stupisce che la sua opera si sia concentrata sull’autorità della Scrittura, da un lato, e sull’esclusività di Cristo per la salvezza, dall’altra. In sostanza, Packer ha contribuito ad approfondire e difendere il principio “formale” e il principio “materiale” della fede evangelica. 

Scopri di più
Albert N. Martin (1934-2026). La passione per il ministero pastorale

Al Martin si colloca a pieno diritto accanto a uomini, molto più celebri di lui, che sono stati gli artefici del rinnovato interesse nei confronti della teologia riformata che, oggi, ha raggiunto dimensione globale con la fondazione, la nascita e la proliferazione di molte chiese, case editrici e seminari teologici.

Scopri di più
Il termine “evangelico” sopravviverà al ciclone trumpiano?

L’opinione pubblica, soprattutto nei Paesi dove gli evangelici sono una minoranza o dove il significato del termine è più esposto a fluttuazioni (ad esempio in Italia), pensa che effettivamente il termine evangelico identifichi la base culturale e la giustificazione religiosa alla persona di Trump e alla sua politica.

Scopri di più
Earthrise o Earthset, sempre alla Terra guardiamo

La faccia nascosta della Luna, invisibile dalla Terra a causa della sincronia dei moti tra i due corpi celesti, è stata così osservata e documentata. Gli astronauti ci hanno portato con loro in questa missione, mostrandoci cose straordinarie. No, non parlo del flyby del barattolo di Nutella nella navicella spaziale. Piuttosto, da quel punto privilegiato, gli astronauti hanno catturato immagini spettacolari del nostro pianeta

Scopri di più
“Lettera ai teologi cattolici”. Non lo sono, ma l’ho letta

Staglianò riconosce che l’uomo e la donna sono “animali religiosi”: la relazione con Dio, per quanto negata e contrastata, non può essere soppressa. In più, dopo il peccato, tutto l’umano è “rotto” e corrotto senza possibilità di auto-redenzione. Per questo, la ragione non deve essere semplicemente elevata, ma redenta radicalmente e riformata profondamente. Dunque, lo schema non è “natura-grazia”, ma “creazione/rottura/redenzione”. 

Scopri di più
Leggere Paolo oggi. Una finestra aperta da Studi di teologia

La predicazione paolina, infatti, supera le condizioni spazio-temporali nelle quali ha avuto luogo e si presenta come il più forte antidoto contro il postmodernismo dei giorni nostri, sottolinea Vern S. Poythress nel suo contributo “La predicazione di Paolo e lo scetticismo”. Non c’è niente di relativo, di incerto, o di scettico nel messaggio di Paolo.

Scopri di più
Grand Rapids, Calvin Seminary e Kuyper Conference. Guardare indietro per andare avanti

Nell’immaginario evangelico-riformato, la menzione di determinate città e luoghi rievoca l’azione di Dio nella storia. In un certo senso, gli spazi, tenute a mente le loro immancabili trasformazioni, sono “altari” e “pietre” che ricordano simbolicamente l’opera di Dio attraverso uomini e donne per l’avanzamento del suo regno. 

Scopri di più
Ipotesi su Gesù e su Maria. L’universo cattolico di Vittorio Messori (1941-2026)

Era il 1976. La pubblicazione di Ipotesi su Gesù fece scalpore. Un brillante giornalista semi-sconosciuto, Vittorio Messori, scandagliava le fonti antiche, le confrontava con i racconti evangelici e concludeva che non solo la storicità di Gesù era un dato di fatto, ma anche i miracoli e i discorsi del Signore erano da considerare attendibili così come raccontati da Matteo, Marco, Luca e Giovanni.

Scopri di più
Cosa sta succedendo al mondo riformato americano?

Una mela marcia c’è in tutte le cassette di frutta. Una pecora nera c’è in qualunque gregge. Qui però le crisi e gli scandali si stanno moltiplicando. Sto parlando del mondo riformato americano. È notizia di questa settimana la vicenda del ministero Ligonier (fondato da R.C. Sproul e comprendente una facoltà di teologia, una rivista, conferenze molto popolari e una chiesa presbiteriana, più varie altre iniziative) dentro il quale sono incominciati a volare stracci. 

Scopri di più
I numeri del “quiet revival” sono falsi. Come si riconosce un vero risveglio spirituale?

Dopo anni di statistiche deprimenti sul declino della frequentazione delle chiese, la notizia del "risveglio silenzioso" (quiet revival) dello scorso anno è sembrata una buona notizia a lungo attesa. Basato sui dati dei sondaggi YouGov e trasformato in un rapporto dalla Società Biblica britannica, nell'Occidente secolarizzato si starebbe assistendo a una sorprendente rinascita della fede in Dio.

Scopri di più
Il banco di Calvino. Non una reliquia, ma un simbolo della fede evangelica

Davanti al banco di Calvino non si recitano preghiere, né ci si inchina in segno di venerazione. Vederla e toccarla non trasmette nessun incontro col divino. Piuttosto, esso è un simbolo di una fede che valorizza l’ascolto della Parola di Dio e l’apprendimento di tutti, che bada all’essenziale e resiste alle intemperie della storia.

Scopri di più