Se l'impegno per l'educazione è certamente prioritario nella visione evangelica esso ha però un fondamento molto diverso da quello proposto della dottrina sociale cattolica. Pertanto, diverse devono risultare anche la visione dell'umanità, dell'educazione e della speranza proclamata e anticipata.
Scopri di piùL’arte è diventato un tema “cool” nell’immaginario evangelico. Non c’è conferenza internazionale in cui non entri nel linguaggio usato o nei programmi proposti. Tra i giovani evangelici è un soggetto di tendenza. È bene che sia così. L’arte è nell’impasto della vita e la fede biblica riorienta tutta la vita, compresa l’arte. Ciò non significa che non si debba lavorare per dare spessore all’attenzione evangelica all’arte.
Scopri di piùChiamare la cristianofobia per nome è dunque un passo reale: crea le condizioni perché un problema documentato diventi responsabilità pubblica. Ma un nome non è ancora giustizia e la credibilità di questo riconoscimento si misurerà con criteri verificabili: protezione effettiva delle comunità vulnerabili, coerenza politica, e una concezione piena di libertà religiosa — coscienza, culto, associazione, educazione
Scopri di piùNell’approccio allo sport, la Norvegia ha riconosciuto che esso va promosso fin dall’infanzia perché è una parte fondamentale della vita umana e del suo sviluppo individuale e comunitario. Esso è legato non tanto alla possibilità di sviluppare il proprio talento, competere e vincere, quanto all’universalità dell’esperienza del gioco anche chi non ha un talento specifico per una disciplina sportiva.
Scopri di piùLa fratellanza, infondo, è una relazione da “cronaca nera” fin da tempi antichissimi e ha suscitato l’interesse di studiosi in ogni ambito e in particolare, agli inizi del Novecento, nella psicoanalisi con Freud. Tra gli psicoanalisti italiani più noti, Massimo Recalcati ha pubblicato nel 2025 per Feltrinelli un libro dal titolo Uno diviso due. Fratelli e sorelle, nel quale si domanda se ci sia una speranza per questa relazione tanto complessa.
Scopri di più“Buon lavoro” è l’augurio che si rivolge a chi sta per iniziare un turno o si accinge a intraprendere un servizio. Salutandosi prima di accomiatarsi, si sente spesso dire tra colleghi o amiche: “buon lavoro”. Non solo. “Buon lavoro” può anche essere una dichiarazione che afferma la bontà del lavoro in quanto tale. Il lavoro, ogni lavoro lecito e in condizioni umanamente sostenibili, è buono.
Scopri di piùLa storia ha commosso tutti. Il cuore del piccolo Domenico (2 anni) era malato e necessitava di un trapianto. Un cuore si è reso disponibile a Bolzano ma, una volta espiantato, è stato conservato e trasportato in modo grossolano tanto da danneggiarlo. Quando è stato trapiantato al bimbo, si è rivelato essere “bruciato”.
Scopri di piùCosa sta succedendo in America? La democrazia è a rischio? Qual è il ruolo delle ali estreme delle religioni in questa fase turbolenta della politica americana e mondiale? Di qui il titolo della serata: “C’era, una volta, l’America… I fondamentalismi politici e religiosi nel mondo di oggi”. Ad intervenire sono state Pamela Harris, politologa della John Cabot University, americana ed ebrea riformata, e Debora Spini, filosofa politica e valdese di Firenze. Le loro voci hanno dato una personale lettura della crisi.
Scopri di piùIl genere umano non ha mai potuto veramente negare il male commesso, ricevuto e testimoniato, ma ha costantemente cercato di trovare stratagemmi e motivazioni che esulassero dal resoconto biblico, utilizzando griglie interpretative soggettivistiche e riduzionistiche, capaci di attenuare la responsabilità personale e di ricondurre il peccato a mere dinamiche psicologiche, sociali o culturali, svuotandone così la portata teologica.
Scopri di piùFece un certo scalpore ai primi anni Novanta quando da brillante pastore presbiteriano diventò cattolico. Scott Hahn non era un convertito a Roma qualunque. Si era laureato alla facoltà di teologia Gordon-Conwell, uno dei bastioni dell’evangelicalismo nordamericano, e aveva studiato con John Gerstner, rinomato studioso di Jonathan Edwards. Aveva iniziato il pastorato evangelico quando entrò in una crisi che lo portò, insieme alla moglie, ad aderire al cattolicesimo.
Scopri di piùGustav, a sua volta regista cinematografico di successo, è padre di due figlie, Nora e Agnes. Le ha lasciate da tempo per andare in Svezia, dopo il divorzio dalla moglie seguito a continui litigi. Il successo professionale non lo ha protetto dall’alcolismo. Il film si apre al funerale della mamma, quando Gustav torna a casa, ma da “straniero”. Soprattutto Nora, attrice di teatro, ha nei confronti del padre fuggito un risentimento forte che le crea un blocco.
Scopri di piùL’antitesi culturale non è tanto verso le istituzioni in quanto tali (ad esempio la scuola pubblica) ma quanto verso la visione del mondo non-cristiana che attraverso tali istituzioni viene promossa.
Scopri di piùCosa costituisce una relazione sana? Con l’arrivo imminente della festa di San Valentino, il mondo ci esorta a cercare l’adempimento relazionale nel romanticismo. Ci viene detto che una relazione sana è segnata da passione romantica accompagnata da fiori, cioccolatini, regali costosi, cene eleganti e soddisfazione sessuale.
Scopri di piùCirca 120 persone hanno partecipato durante tutta la giornata, un numero che ha sorpreso positivamente e superato ogni aspettativa iniziale. A colpire più di tutto è stata la varietà dei partecipanti. Molte denominazioni evangeliche erano rappresentate, insieme a pastori, anziani e responsabili di chiesa. Accanto a loro, tanti giovani già attivi sul territorio.
Scopri di piùIl sangue di San Gennaro a Napoli. La lingua di sant’Antonio a Padova. La testa di Giovanni Battista a Roma. La coda dell’asino su cui ha cavalcato Gesù a Genova. Benvenuti nell’immaginifico mondo delle reliquie. Molte chiese cattoliche custodiscono reliquie di vario genere e di varia provenienza che sono venerate da millenni.
Scopri di più“Il prete che avvicina i giovani al cattolicesimo”, “il prete che parla il linguaggio dei giovani”, “il prete che dà un nuovo volto alla Chiesa Romana”. Beh, non più. Don Alberto Ravagnani ha lasciato il sacerdozio.
Scopri di piùC’è tema più divisivo della politica?
Scopri di piùServono padri di qualità che recuperino il senso pieno del loro ruolo.
Scopri di piùNiscemi rende evidente un dato semplice: viviamo come se il limite fosse negoziabile.
Scopri di piùIl 23 gennaio 2026, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, a pochi passi dai locali di Breccia di Roma e ICED, si è tenuto il funerale di Valentino Garavani, noto stilista italiano morto all’età di 93 anni. Da piccola realtà sartoriale romana, il marchio Valentino, insieme al suo iconico rosso, è diventato nome dell’alta moda nazionalmente e globalmente (ri)conosciuto grazie alle capacità imprenditoriali di Giancarlo Giammetti, storico braccio destro di Garavani.
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